Usare Android senza app Google – parte 3

È passato un bel po’ di tempo da quando ho pubblicato la seconda parte di questa serie di post. Da allora sono cambiate, come sempre nel mondo della tecnologia, moltissime cose, perciò ho ritenuto fosse il caso di pubblicare un post di aggiornamento.

Addio CyanogenMOD, benvenuta LineageOS.

Una delle novità di maggiore rilevanza è sicuramente la fine del progetto CyanogenMOD e la sua migrazione a LineageOS, dovuta a problemi legali relativi al marchio e alla proprietà dell’intera infrastruttura alla quale il progetto si appoggiava (qui per i dettagli). Il nuovo progetto è completamente sostenuto e alimentato dalla community, con server ed infrastrutture gestite da essa. Lo sviluppo procede, se possibile, ancora più spedito di prima e, per l’utente, l’unico effetto della migrazione è il cambio del nome e della schermata di avvio del proprio dispositivo.
LineageOS Logo
Poche settimane fa sono state rilasciate le prime build della versione 15.1, basata su Android Oreo 8.1.0.

La delusione OpenmailBox.

La scorsa estate quello che era il servizio consigliato nella guida, OpenmailBox, ha effettuato un aggiornamento totale sia del software utilizzato, sia della tariffazione e dei termini di utilizzo;

Continua a leggere…

Correggere un errore di apertura di un file .docx

Quando un documento di Microsoft Office non funziona (nemmeno su MS Office stesso), di solito noi utenti di LibreOffice non perdiamo la calma e lo apriamo con il nostro programma preferito: questo, in moltissimi casi, funziona perfettamente e ci permette di esportare il file in un formato standard.

A volte, però, capita di imbattersi in documenti che sembra non vogliano saperne di aprirsi, neppure con LibreOffice.

In alcuni casi, come quello che vi mostrerò a breve, il problema è causato da qualche errore presente all’interno dei file che compongono il documento: docx e odt, infatti, non sono altro che archivi contenenti le informazioni sul documento quali contenuto, formattazione, ecc.

Per vederne il contenuto basta estrarre il documento in questione con un’utility di gestione degli archivi (7-zip, rar, ecc): otterremo così una cartella recante lo stesso nome del file originale e contenente, a sua volta, altri file con estensione .xml. Sono proprio questi a contenere le informazioni cui facevo riferimento prima.

Questa caratteristica ci permette di correggere il problema che impedisce a LibreOffice di aprire il documento andando a modificare (con accortezza, s’intende) i giusti file xml.

Vediamo come.

Continua a leggere…