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Rilasciata Chakra 2014.05 “Descartes”

Finalmente, con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia, abbiamo rilasciato la nuova ISO di Chakra Linux; come da tradizione, i rilasci che portanochakra desktop con sé una nuova “major release” di KDE SC – in questo caso la 4.13.x –  hanno un nome in codice, scelto, seguendo l’ordine alfabetico, tra quelli dei personaggi più importanti della storia della scienza. Questa volta è toccato a Descartes (anche se personalmente avevo proposto Darwin) più noto in Italia come Cartesio.

Invece di copiare le note di rilascio (che potete comodamente leggere da soli qui) voglio parlare delle due novità che ritengo più utili in questa release. La prima riguarda il gestore dei pacchetti: con l’unione tra Octopi e Oktopi (il nostro fork dello stesso software), l’interfaccia per pacman ufficiale di Chakra è diventata – appunto –  Octopi. Durante la fase di test abbiamo notato che il software fornisce (grazie a gcala, uno dei dev di Chakra) una comoda interfaccia per modificare i repository disponibili, editando il file pacman.conf.  Da qui la proposta di aggiungere il repository [extra], che contiene le applicazioni GTK+ più utilizzate, al file di configurazione di pacman. Con questa semplice modifica all’installazione di default, gli utenti potranno abilitare facilmente il repository [extra] non solo tramite Octopi, ma anche attraverso il pannello delle impostazioni, grazie al comodissimo modulo KCM realizzato sempre da gcala. Ecco qualche immagine dell’interfaccia per gestire i repository: Continua a leggere “Rilasciata Chakra 2014.05 “Descartes””

Le novità di Chakra Linux 2013.05 “Benz”

Chakra 2013.5 “Benz”

Buone notizie per gli amanti di KDE! Proprio ieri, infatti, è stata rilasciata la nuova ISO di Chakra Linux, la distribuzione che, secondo alcuni (compreso il sottoscritto), offre la migliore esperienza con KDE nel vasto panorama delle distribuzioni GNU/Linux.

Come sempre, il rilascio di ieri non è altro che uno snapshot (un’istantanea, letteralmente) del software presente al momento nei repository della distribuzione; questo vuol dire che chi ha già installato Chakra non deve necessariamente reinstallarla usando la nuova iso, ma potrà semplicemente aggiornare il sistema con il classico:

sudo pacman -Syu

Prima di procedere con l’aggiornamento è bene controllare che i mirror siano sincronizzati usando:

mirror-check

Chi procederà con l’installazione ex-novo, troverà un installer grafico (Tribe) molto migliorato e stabile, che consente anche di installare il sistema utilizzando i pacchetti scaricati direttamente dai repository, funzione utile specialmente se ci si trova ad installare il sistema qualche tempo dopo il rilascio dell’immagine iso.
Se si utilizza l’installazione “classica”, quella offline, l’intera procedura dura una ventina di minuti in tutto e al riavvio potrete divertirvi a scoprire l’ultima versione di KDE, la 4.10.3.

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Eureka!!

E’ proprio l’esclamazione più adatta per annunciare l’uscita della nuova ISO del Chakra Project, il cui nome è proprio Archimedes.

Più che di una release sarebbe meglio parlare di uno snapshot; la natura half-rolling di Chakra, infatti, fa sì che le ISO scaricabili siano più che altro un’istantanea dei pacchetti disponibili al momento nel repository stabile: dunque, chi avesse già installato la distribuzione, potrà effettuare un semplice aggiornamento dei pacchetti per avere la “nuova versione” del sistema.
Le novità introdotte dal team di Chakra sono molte: innanzitutto è stato aggiornato il kernel alla versione 3.2.2 (il 2.6.35.14 è disponibile come opzione) ed è stato effettuato il passaggio definitivo da Burg a Grub2 come bootloader, per garantire migliore compatibilità con gli altri sistemi operativi.
E’ stato inoltre introdotto un nuovo tema, Ronak, in sostituzione di Neda.
La novità che interesserà maggiormente gli amanti di KDE è proprio l’aggiornamento di quest’ultimo alla versione 4.8, con tutte le novità che questo porta con sè (una su tutte, Dolphin 2); personalmente l’aggiornamento è filato liscio, senza intoppi o problemi di sorta, con un semplice comando da terminale (per gli aggiornamenti così importanti è sconsigliato utilizzare l’interfaccia di AppSet-Qt).
Da sottolineare che Chakra è uan distribuzione portata avanti esclusivamente dalla comunità, il cui team di sviluppo tiene molto in considerazione i suggerimenti ed i desideri degli utenti; a questo proposito, ricordo che le applicazioni da includere nella versione DVD sono state scelte dagli utenti attraverso un sondaggio sul forum ufficiale.
La notizia ufficiale del rilascio contiene ulteriori informazioni sulle novità introdotte e sulle modalità consigliate per installare la distribuzione, che, ricordo, non è compatibile con UnetBootin.

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Piccola guida alle distribuzioni GNU/Linux

Come molti sanno, esistono moltissime distribuzioni GNU/Linux e per tutti i “novizi” del pinguino è sempre difficile sceglierne una piuttosto che un’altra.

Questo post vuole essere una piccola guida alla scelta della distribuzione più adatta alle proprie esigenze; ovviamente il modo migliore per farsi un’idea su una distribuzione è provarla, magari tramite LiveCD, ma certo è meglio restringere il campo ad un paio di opzioni, per non dover perdere troppo tempo a scaricare le varie immagini e provarle in live.

Non potendo, sia per questioni di spazio che di conoscenza personale, parlare singolarmente di ogni distribuzione esistente, ho preso le prime 13 distribuzioni nella classifica mensile di Distrowatch, stilata secondo il numero di visite alle pagine ufficiali delle varie distribuzioni; dunque seguiremo l’ordine della classifica, dalla prima alla tredicesima. Let’s begin!

1.Ubuntu

Come era prevedibile, la prima distribuzione che troviamo è Ubuntu; prevedibile perché è sicuramente la distribuzione che ultimamente sta attirando più utenti, soprattutto tra gli utenti di Windows, grazie alla sua semplicità di installazione e utilizzo e alle tante funzioni che integra (social network, negozi musicali, software center, servizi cloud, ecc.), che la rendono un’ottima scelta per chi utilizza per la prima volta un sistema GNU/Linux.

I rilasci avvengono ogni 6 mesi: l’ultima versione disponibile (la 11.04) ha introdotto una nuova interfaccia grafica (chiamata Unity) che, però, non ha soddisfatto molti utenti.

Oltre alla versione ufficiale esistono delle derivate, che utilizzano interfacce grafiche (in gergo Desktop Manager) differenti: Kubuntu, con KDE, Xubuntu, con XFCE e Lubuntu, con il leggerissimo LXDE. Ne esistono poi altre, ad esempio Edubuntu, specializzata nel software didattico per ogni livello di studio, ma la base è sempre quella.

Consigliata a chi si affaccia per la prima volta al mondo GNU/Linux e vuole un ambiente stabile, graficamente piacevole e ben supportato, senza dover dedicare troppo tempo alla configurazione.

Sconsigliata a chi già usa GNU/Linux e vuole una distribuzione all’altezza della propria esperienza e a chi vuole avere aggiornamenti costanti dei propri programmi preferiti.

 

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